Credito agevolato

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A seguito della crisi economica e dei nuovi parametri di valutazione del Rating , stabiliti con l’accordo tra le Banche Centrali Europee definito come “ Basilea 3 “ circa l’80 % delle PMI non presenta i necessari requisiti di Merito Creditizio  per accedere al 

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Finanza Agevolata

FIN001

Le normative in materia di Finanza Agevolata per l’impresa, Comunitarie, Nazionali e Regionali sono molteplici e coprono tutti i settori di attività.

Finanziamenti Regionali

PON - PSR - Artigianato

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Marketing

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Philip Kotler guru del management fornisce una definizione semplice ed esplicativa: "Il marketing consiste nell’individuazione e nel soddisfacimento dei bisogni umani e sociali
Oggi il termine marketing non

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Consulenza Strategica

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I Consulenti PRISMA Studio svolgono una attività di Analisi mirata ai principali elementi di valutazione :
Strategie di risanamento e sviluppo   (conseguire performance superiori)
Controllo Strategico e di

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 In Gazzetta ufficiale il decreto attuativo del Fondo Nazionale per l’efficienza Energetica. 

Istituito presso il Ministero dello sviluppo economico , il Fondo è disciplinato dal D. Inter. le del 22 /12/ 2017.

BENEFICIARI

Le agevolazioni possono essere  concesse alle imprese di  tutti  i  settori,  in  forma  singola  o  in  forma aggregata o associata, ferme restando  le  esclusioni  e  limitazioni normative, per la realizzazione di progetti di investimento  di cui all'art. 7.

REQUISITI

ALLA DATA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA, LE IMPRESE DEVONO:

a) essere regolarmente costituite da almeno due anni ed  iscritte nel registro delle imprese.

b) essere nel pieno e libero esercizio dei  propri  diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;

c) provvedere a tenere una contabilita' separata  dell'operazione attraverso l'apertura di un conto corrente dedicato 

d) non rientrare tra le  imprese  che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto  bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;

e) trovarsi in regola con le disposizioni vigenti in  materia  di normativa edilizia ed  urbanistica,  del  lavoro,  della  prevenzione degli infortuni e  della  salvaguardia  dell'ambiente  ed  essere  in regola con gli obblighi previdenziali, contributivi e fiscali;

f) non trovarsi in condizioni  tali da risultare impresa  in difficolta' cosi' come individuata nel regolamento GBER;

g) qualora siano stati destinatari  di  provvedimenti  di  revoca parziale o totale di agevolazioni  concesse  dal  Ministero, abbiano provveduto alla restituzione di quanto dovuto

NELLO SPECIFICO GLI INTERVENTI SOSTENUTI DEVONO RIGUARDARE:

  • la riduzione dei consumi di energia nei processi industriali
  • la realizzazione e l’ampliamento di reti per il teleriscaldamento
  • l’efficientamento di servizi ed infrastrutture pubbliche, inclusa l’illuminazione pubblica
  • la riqualificazione energetica degli edifici

LE AGEVOLAZIONI SONO CONCESSE:

  • a) a tutte le imprese, a fronte di  progetti  d'investimento  per l'efficienza energetica volti alla realizzazione di interventi:
    • di miglioramento dell'efficienza energetica dei processi e dei servizi,  ivi  inclusi gli  edifici in cui viene  esercitata l'attivita' economica;
    • di installazione o potenziamento di reti o impianti per il teleriscaldamento e per il teleraffrescamento efficienti
    • di miglioramento dell'efficienza energetica  degli  edifici destinati ad uso residenziale, con particolare riguardo  all'edilizia popolare;
    • di miglioramento dell'efficienza energetica degli  edifici di proprieta' della Pubblica amministrazione.

Il Fondo ha una natura rotativa e si articola in due sezioni che operano per:

  • la concessione di garanzie su singole operazioni di finanziamento, cui è destinato il 30% delle risorse che annualmente confluiscono nel Fondo;
  • l’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato cui è destinato il 70% delle risorse che annualmente confluiscono nel Fondo

AGEVOLAZIONI

  • a) garanzia su  singole operazioni di finanziamento;
  • b) finanziamento agevolato per gli investimenti, di  importo  non superiore al 70% dei costi agevolabili, a un tasso fisso pari a 0,25% e della durata massima di dieci anni,oltre a un periodo di  utilizzo e preammortamento commisurato alla durata  dello  specifico  progetto facente parte del programma di sviluppo e, comunque, non superiore a tre anni.

Le  agevolazioni possono  essere  concesse  singolarmente, o essere cumulate, nei limiti della copertura dei  costi  ammissibili.

  • In  ogni caso l'impresa beneficiaria deve apportare un contributo  finanziario non inferiore al 15 % del costo del progetto.

Le garanzie sono concesse fino  all' 80 %  dell'ammontare delle operazioni finanziarie per capitale ed interessi e comunque fino ad un importo garantito compreso  tra  un minimo di 150.000,00  e un  massimo  di  2,5 milioni di €

I finanziamenti agevolati sono concessi da un minimo di 250.000,00  ad un massimo di 4.000.000,00  €, a copertura di un massimo del 70%  dei  costi  agevolabili, alle seguenti condizioni:

  • a) la misura delle agevolazioni  e'  definita  nei  limiti  delle intensita' massime rispetto  ai  costi agevolabili, calcolate in ESL.
  • b)  il  finanziamento agevolato e' restituito dall'impresa beneficiaria secondo un piano di  ammortamento a rate  semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre  di  ogni anno
  • c) il finanziamento agevolato  non  e'  assistito  da  alcuna  forma  di garanzia
  • d) l'impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del progetto di investimento  apportando  un  contributo  finanziario pari almeno all'importo non coperto dalle agevolazioni concedibili

COSTI AMMISSIBILI

  • a)  consulenze connesse al progetto di investimento con riferimento in particolare alle spese  per progettazioni ingegneristiche relative alle strutture dei fabbricati e degli impianti, direzione lavori, collaudi di legge,  progettazione e implementazione  di  sistemi  di  gestione   energetica, studi di fattibilita' nonche' la predisposizione dell'attestato di prestazione energetica degli edifici e della diagnosi energetica degli  edifici pubblici, nella misura massima  complessiva  del  10 % del totale dei costi ammissibili;
  • b) le apparecchiature, gli impianti nonche' macchinari e attrezzature varie (inclusi i sistemi di telegestione, telecontrollo e monitoraggio per  la  raccolta  dei  dati  riguardanti  i  risparmi conseguiti) comprensivi delle forniture di materiali e dei componenti previsti per la realizzazione dell'intervento;
  • c)  interventi sull'involucro edilizio comprensivi di opere murarie e assimilate, ivi inclusi  i costi  per gli  interventi  di  mitigazione del rischio sismico, qualora riguardanti  elementi  edilizi  interessati   dagli   interventi   di efficientamento energetico;
  • d)  infrastrutture specifiche (comprese le opere civili, i supporti, le linee di adduzione dell'acqua, dell'energia elettrica, comprensivo dell'allacciamento alla rete, del gas e/o del combustibile biomassa necessari per il  funzionamento dell'impianto, nonche' i sistemi di  misura  dei  vari  parametri  di  funzionamento dell'impianto

 

 Per l’avvio della fase operativa, il Fondo potrà contare su 150 milioni di euro già resi disponibili dal Ministero dello Sviluppo economico, che destinerà anche ulteriori 100 milioni di euro nel triennio 2018-2020.  Il Fondo sarà, inoltre, alimentato con le risorse messe a disposizione dal Ministero dell’Ambiente.

Le agevolazioni concesse alle imprese sono cumulabili con agevolazioni contributive o finanziarie previste da altre normative comunitarie, nazionali e regionali.


GESTIONE OPERATIVA

La gestione del Fondo sarà affidata ad Invitalia che provvederà a pubblicare le modalità operative per la presentazione dei progetti.

 

 

 

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO FINO ALL’80 % PER LA PROMOZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI

 

AGEVOLAZIONI:

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO FINO ALL’85% DELLE SPESE AMMISSIBILI

La dotazione finanziaria è pari ad € 74.100.000,00.

BENEFICIARI

  • organizzazioni professionali o interprofessionali;
  • organizzazioni di produttori  e/o associazioni di organizzazioni di produttori che siano state riconosciute da uno Stato membro;
  • organismi del settore agroalimentare  la cui attività consista nel promuovere prodotti agricoli.

SPESE FINANZIABILI

  • Programmi di informazione e di promozione che mirano a evidenziare l’aspetto della sostenibilità della produzione di carne ovina e caprina 
  • Programmi di informazione e di promozione che mirano ad aumentare il consumo di frutta e verdura nel mercato interno nel contesto di abitudini alimentari corrette ed equilibrate 
  • Programmi di informazione e di promozione destinati a rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell’Unione

Nel merito sono considerate spese ammissibili quelle connesse a:

  • Gestione del progetto
  • Relazioni pubbliche
  • Sito web, media sociali
  • Pubblicità
  • Strumenti di comunicazione
  • Eventi
  • Promozione presso i punti vendita

 

PRESENTAZIONE DOMANDE

Sportello Aperto fino al 12/04/2018 

 

 

PUBBLICATA LA CIRCOLARE CON LE SEMPLIFICAZIONI   

Smart &Start sostiene le start up innovative a livello Nazionale.

 

Finanziabili le start-up innovative , che presentino un progetto imprenditoriale caratterizzato da un significativo contenuto tecnologico e innovativo e/o  mirato allo sviluppo di prodotti e servizi. 

Le società devono essere di piccola dimensione ed essere costituite da non più di 48 mesi.

PER RICHIEDERE LE AGEVOLAZIONI NON SARÀ NECESSARIO AVER GIÀ COSTITUITO LA SOCIETÀ:

  • possono accedere a Smart&Start Italia anche persone fisiche (compresi i cittadini stranieri in possesso del "visto start-up") che intendono costituire una start-up innovativa.
  • La costituzione della nuova società sarà richiesta, infatti, solo dopo l’approvazione della domanda di ammissione alle agevolazioni.

I requisiti che qualificano un’impresa come "start-up innovativa" sono indicati dall’ art. 25 del D.L. 179/2012.

Di seguito alcune delle principali condizioni stabilite dalla normativa:

  • l’impresa deve essere costituita da non più di 48 mesi ed avere la forma della società di capitali
  • il valore della produzione annuo non deve essere superiore a € 5 milioni
  • l’oggetto sociale prevalente deve prevedere lo sviluppo, la produzione o commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad elevato valore tecnologico
  • l’impresa deve possedere almeno uno dei seguenti requisiti:
  • -   costi in ricerca e sviluppo pari almeno al 15% del maggiore valore tra costo e valore della produzione
  • -   almeno 1/3 del personale con esperienza pluriennale di ricerca o dottorato

I programmi di spesa devono avere un importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro (al netto dell’iva)

COSTI DI INVESTIMENTO AGEVOLABILI

  • impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici, nuovi di fabbrica;
  • componenti hardware e software;
  • brevetti e licenze;
  • certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, purché direttamente correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • progettazione, sviluppo, personalizzazione,  soluzioni informatiche , consulenze specialistiche tecnologiche, nonché relativi interventi correttivi e adeguativi.

COSTI DI GESTIONE AGEVOLABILI

  • interessi sui finanziamenti esterni concessi all’impresa
  • quote di ammortamento di impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici
  • canoni di leasing ovvero spese di affitto relativi agli impianti, macchinari e attrezzature
  • costi salariali relativi al personale dipendente, nonché costi relativi a collaboratori aventi i requisiti indicati all’articolo 25, comma 2, Decreto-legge n. 179/2012
  • licenze e diritti relativi all’utilizzo di titoli della proprietà industriale
  • licenze relative all’utilizzo di software
  • servizi di incubazione e di accelerazione di impresa 

Costi di Investimento e Gestione  devono essere sostenuti dall’impresa beneficiaria nei 24 mesi successivi alla data di stipula del contratto di finanziamento.

AGEVOLAZIONI FINANZIARIE

Smart&Start Italia  riconosce un mutuo senza interessi della durata massima di 8 anni di valore pari al 70% delle spese ammissibili.

  • L’importo del finanziamento agevolato è pari all’80% delle spese ammissibili nel caso in cui la  società sia interamente costituita da donne o da under 36 oppure preveda la presenza di almeno un esperto con titolo di dottore di ricerca (o equivalente) da non più di 6 anni e impegnato stabilmente all'estero in attività di ricerca o didattica da almeno un triennio.

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO

Per le startup con sede in 

  • Abruzzo,Basilicata,Calabria,Campania, Molise, Puglia,Sardegna e Sicilia

è previsto un contributo a fondo perduto pari al 20% del mutuo.

DOMANDA

Smart & Start Italia è una misura a sportello, le richieste verranno esaminate in base all’ordine di arrivo e non ci sono graduatorie.
 
 

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ESDEBITAZIONE E SOVRAINDEBITAMENTO

 

Pubblicata la Circolare 20 dicembre 2017, la L. 27 /01/ 2012, n. 3. relativa alle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento entra nella fase di piena operatività.

La legge 3/12 è un importante strumento, che permette a soggetti, quali: piccoli imprenditori, professionisti e consumatori, di porre rimedio ad una situazione d’insolvenza grave, convogliando tutti i debiti in un’unica procedura.

BENEFICIARI

Possono accedere alle procedure previste dalla Legge 3/2012 tutti i soggetti che secondo l’ordinamento italiano non rientrano nelle disposizioni previste dalla legge fallimentare.

Nello specifico: 

  • persone fisiche
  • aziende agricole
  • piccoli imprenditori non fallibili
  • professionisti.

PROCEDURA

Gli strumenti, che offre la legge 3 2012, a seconda dei soggetti e della tipologia di debiti contratti sono sostanzialmente.

 

  1. L’accordo di ristrutturazione dei debiti e di soddisfazione dei crediti sulla base di un piano:
    che presenta molte similitudini con il concordato previsto dalla legge fallimentare;
  2. Il piano del consumatore
    che può essere presentato o dal consumatore che ha acquistato beni e servizi per sé e la sua famiglia, ma non è escluso che possa essere ammesso anche un imprenditore o un lavoratore autonomo, purchè si tratti di debiti contratti all’attività professionale eventualmente svolta;
  3. La liquidazione del patrimonio
    Viene nominato un liquidatore, che ha l’onere di formare l’inventario e predisporre un programma di liquidazione.

AGEVOLAZIONE

Tutte le procedure gestite e concluse secondo la legge consentono al debitore l’esdebitazione totale dei debiti residui nei confronti dei creditori concorsuali e non soddisfatti.

Il debitore può ottenere la soddisfazione dei creditori attraverso quanto può realmente pagare nella situazione economica attuale.

VANTAGGI

ATTRAVERSO LE PROCEDURE DI SOVRAINDEBITAMENTO È INOLTRE POSSIBILE:

  • sospendere le azioni esecutive (pignoramenti, vendite e aste giudiziarie)
  • dilazionare il pagamento dell’IVA;
  • stralciare i debiti chirografari (ovvero i debiti senza ipoteca)
  • blocco del decorso degli interessi sui debiti chirografari;
  • infine all’esito, sarà possibile ottenere il blocco delle procedure esecutive e l’esdebitazione nel caso di regolare adempimento del piano anche per i debiti non soddisfatti.

ESDEBITAZIONE FINALE

Il piccolo imprenditore, il professionista ed il consumatore, che si trovano, quindi, in una situazione di grave dissesto finanziario, possono ricorrere alla procedura di esdebitazione ed ottenere il c.d. fresh start ovvero ripartire liberi dai debiti contratti in precedenza.

 

 

INAIL Bando ISI 2018-18 Contributi  PMI per la Rimozione di  Amianto

 

L’INAIL con  " DETERMINA DEL 4 DICEMBRE 2017 N. 444″ approva i criteri generali per l’attivazione della procedura per i finanziamenti alle imprese che presentino Progetti per la tutela della salute dei Lavoratori.

60 milioni di € sono stati destinati dall’INAIL come contributo alle Aziende per la rimozione dell’amianto nell’anno 2017 (valevole per il 2018) . 

Circa 23 milioni di €  per la sicurezza e la salute sul lavoro è la quota destinata alla Campania dal Bando Isi 2017 .

Al Bando ISI INAIL 2017 (valevole per il 2018) possono partecipare aziende che presentano progetti di bonifica dei materiali contenenti amianto.

Il finanziamento è costituito da un contributo in conto capitale pari al 65% delle spese ammissibili, calcolate al netto dell’IVA.. 

Il contributo va dai 5.000 € ai 130.000 € e per contributi superiori a 30.000 € è possibile chiedere un’anticipazione del 50% del contributo.

 Destinatarie del finanziamento sono le aziende, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale e iscritte alla CCIAA ad esclusione delle micro e piccole imprese agricole operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.

I punteggii attribuiti ai progetti sono inversamente proporzionali alla dimensione di impresa, sono quindi favorite le imprese più piccole.

Ammissibili solo Progetti che comprendono anche lo smaltimento dell’amianto, a titolo esemplificativo e non esaustivo :

  • Rimozione di piastrelle  e pavimentazioni in vinile-amianto compresi eventuali stucchi e mastici contenenti amianto;
  • Rimozione di coperture in cemento-amianto;
  • Rimozione di cassoni, canne fumarie, comignoli, pareti, condutture o manufatti in genere costituiti di cemento-amianto;
  • Rimozione di materiali contenenti amianto da impianti, attrezzature o mezzi di trasporto (cordami, coibentazioni, isolamenti di condotte vapore, condotte di fumi ecc.);
  • Rimozione di intonaci in amianto applicati a cazzuola o coibentazioni contenenti amianto applicate a spruzzo da
    componenti edilizi;
  • Rimozione di MCA da mezzi di trasporto

Avviso Pubblico al Link

https://www.inail.it/cs/internet/docs/alg-determina-del-presidente-n-408-del-6-novembre-2017-allegato1.pdf

 

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La nostra Mission si esprime in un concetto semplice: Supportare le fasi di crescita della Vostra Azienda

Nell’era della Globalizzazione la spietata competizione dei mercati Asiatici ed Internazionali non consente alle PMI, in particolar modo nelle Aree 

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