Credito agevolato

FIN005 259x195

A seguito della crisi economica e dei nuovi parametri di valutazione del Rating , stabiliti con l’accordo tra le Banche Centrali Europee definito come “ Basilea 3 “ circa l’80 % delle PMI non presenta i necessari requisiti di Merito Creditizio  per accedere al 

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Finanza Agevolata

FIN001

Le normative in materia di Finanza Agevolata per l’impresa, Comunitarie, Nazionali e Regionali sono molteplici e coprono tutti i settori di attività.

Finanziamenti Regionali

PON - PSR - Artigianato

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Marketing

MARKETING 259x195

Philip Kotler guru del management fornisce una definizione semplice ed esplicativa: "Il marketing consiste nell’individuazione e nel soddisfacimento dei bisogni umani e sociali
Oggi il termine marketing non

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Consulenza Strategica

ConsulenzaStrategica 259x195

I Consulenti PRISMA Studio svolgono una attività di Analisi mirata ai principali elementi di valutazione :
Strategie di risanamento e sviluppo   (conseguire performance superiori)
Controllo Strategico e di

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Agevolazioni Finanziarie per Micro e PMI per il Sostegno e lo Sviluppo Imprenditoriale

 

 

Il Bando disciplina le agevolazioni del Comune di Napoli a favore delle piccole imprese e delle microimprese artigiane, industriali, commerciali, di servizi e sociali, aventi unità locale nelle Municipalità/Quartieri oggetto delle agevolazioni.

 

Ambito Territoriale

I Progetti proposti devono realizzare il progetto in unità locali localizzate esclusivamente nelle seguenti Municipalità/Quartieri del Comune di Napoli:

Municipalità 2 - Mercato, Pendino, Avvocata, Montecalvario, San Giuseppe, Porto

Municipalità 3 - Stella, San Carlo all’Arena -

Municipalità 4 - San Lorenzo, Vicaria, Poggioreale, Zona Industriale -

Municipalità 6 - Ponticelli, Barra, San Giovanni a Teduccio -

Municipalità 7 - Miano, Secondigliano, San Pietro a Patierno -

Municipalità 8 - Piscinola, Marianella, Chiaiano, Scampia -

Municipalità 9 - Soccavo, Pianura - Municipalità 10 - Bagnoli, Fuorigrotta 

Dotazione Finanziaria

Le risorse messe a bando, ammontano complessivamente a 3.585.000,00 euro,

I progetti presentati dalle singole imprese possono riguardare una delle seguenti tre tipologie di intervento:

  • Intervento 1: Sostegno a processi di consolidamento e di innovazione di imprese già costituite
  • Intervento 2: Sostegno alla creazione di nuove imprese
  • Intervento 3: Promozione di Reti d’Impresa formali e permanenti

Obiettivo dell'Azione

Il Bando si propone, in specie di

  • Promuovere e sostenere in modo mirato nuove imprese (anche sociali)   in settori/filiere funzionali allo sviluppo delle aree individuate.
  • Promuovere e sostenere in modo mirato microimprese nel commercio, nei Servizi alla persona e  nell’artigianato funzionali allo sviluppo socio-economico ed alla vivibilità delle aree individuate.

Possono presentare la domanda di concessione delle Agevolazioni : 

 “Imprese esistenti”; iscritte CCIAA da oltre 12 mesi ed attive dalla data di presentazione della domanda

"Nuove Imprese già costituite”; iscritte CCIAA da meno di 12 mesi ed attive dalla data di presentazione della domanda

 “Nuove Imprese ancora da costituire”

Tipologia di Finanziamento

Sono previste Agevolazioni Finanziarie nel rispetto del regolamento De Minimis, nella misura massima del 65% delle spese totali effettivamente sostenute e, comunque:

Per Intervento 1 e 2

Non superiori a 80.000 € nel caso di progetti presentati da Nuove Imprese o Nuove Imprese già costituite, così suddivise:

  • Un importo massimo di 65.000 € per spese relative a investimenti produttivi (conto investimenti);
  • Un importo massimo di 15.000 € per spese di gestione (conto gestione). 
  • Non superiori a 65.000 € per spese relative a investimenti produttivi (conto investimenti), nel caso di progetti presentati da imprese esistenti

Per Intervento 3 

Non superiori a 65.000 € per spese relative a investimenti produttivi (conto investimenti)

Le imprese beneficiarie dei contributi devono operare nei settori

  • Artigianato, Industria, Commercio o Servizi

(di cui ai settori D, G, H, I, K, M, N e O della classificazione ATECOFIN 2004 -ISTAT ATECO 2002).

Spese Ammissibili

In Conto Invesatimento :

  • Opere Murarie ( max 30 % )
  • Macchinari & Attrezzature funzionali al Progetto
  • Software & Hardware funzionali al Progetto
  • Consulenze esterne ( max 10 % )

Conto gestione :

  • Acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti destinati alla produzione e/o alla vendita; 
  • Utenze, canoni di locazione per l’unità locale destinataria dell’intervento imprenditoriale. Sono comprese le utenze per collegamento a internet, canoni per servizi di hosting/housing;
  • Spese per formazione e qualificazione del personale; 
  • Spese  di produzione di materiale pubblicitario, spese per servizi connessi all’attività di commercializzazione e vendita (es. fiere).

Le imprese devono apportare mezzi propri, anche costituiti da finanziamenti concessi da istituzioni finanziarie e/o dai soci, in misura necessaria a sostenere la quota dell'investimento complessivo non coperta dall'agevolazione pari al 35% dell'investimento complessivo ammissibile.

Il 50% dell'agevolazione concessa è soggetto a rimborso al tasso del 0,5% annuo, in rate trimestrali non superiori ad anni cinque.

 La prima  scadenza per la presentazione delle domande di concessione delle agevolazioni era fissata nelle ore 12.00 del 28/03/2018.

 

A seguito delle variazioni apportate al Bando è stato differito il termine di scadenza per la presentazione delle domande di concessione delle agevolazioni alle ore 12.00 del 26/04/2018.

 

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  Campania contributi PMI Agricole fino a 500mila € per Innovazione

 

LaRegione Campania rende disponibili risorse pari a 10.000.000 € a valere sul PSR 2014-2020 per Progetti di Innovazione nel settore Agricolo. 

Il bando finanzia “progetti operativi di innovazione”, finalizzati a

  • migliorare le prestazioni economiche delle aziende agricole attraverso opere di ristrutturazione e ammodernamento;
  • migliorare la competitività dei produttori primari ;
  • preservare e valorizzare gli ecosistemi connessi ad agricoltura e silvicoltura;
  • rendere più efficiente l’uso dell’acqua in agricoltura;
  • favorire l’approvvigionamento e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili;
  • promuovere la creazione e lo sviluppo di piccole imprese e l’occupazione.

Possono accedere ai contributi regionali i partenariati che coinvolgano attori provenienti da diversi ambiti, quali

agricoltori, ricercatori, consulenti, formatori, imprese, associazioni di categoria, consumatori, gruppi di interesse , comunità rurali.

L’incentivo viene erogato sotto forma di contributo in conto capitale nella misura del 100% della spesa ammissibile.

L’importo complessivo richiesto deve essere compreso tra un minimo di 100mila euro e un massimo di 500mila euro.

 

Le richieste di finanziamento possono essere inviate tramite il Portale Sian entro il 5 aprile 2018.

 

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INCENTIVO NAZIONALE ASSUNZIONE SUD: RIFINANZIATO PER IL 2018

 

Rifinanziato dalla Legge di Bilncio per tutto l'anno 2018 il Bonus Assunzioni, introducendo anche modifiche migliorative.

Si tratta dell'incentivo all'occupazione che prevede per i datori di lavoro che assumono tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2018 un bonus di 8.060 € per ogni nuovo assunto.

L’incentivo è riconosciuto ai datori di lavoro che assumano persone disoccupate, in possesso delle seguenti caratteristiche:

  • a) giovani di età compresa tra i 16 anni e 24 anni;
  • b) lavoratori con almeno 25 anni, privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi

I soggetti non devono aver avuto un rapporto di lavoro negli ultimi sei mesi con il medesimo datore di lavoro.

Fondamentale risulta essere doove è ubicata la sede di lavoro per la quale viene effettuata l’assunzione, indipendentemente dalla residenza della persona da assumere.

Tipologie Contrattuali Incentivate  

L’incentivo è riconosciuto ai datori di lavoro che assumono persone con 

  • un Contratto a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione.
  • un Contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere.
  • L’incentivo è riconosciuto anche in caso di lavoro a tempo parziale.
  • L'incentivo è riconosciuto anche in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a tempo determinato; per tale fattispecie non è richiesto il requisito di disoccupazione.

Rientra nell’ambito di applicazione dell’incentivo anche il socio lavoratore di cooperativa, se assunto con contratto di lavoro subordinato.

L’incentivo è escluso in caso di assunzioni con contratto di lavoro domestico e accessorio e intermittente.

L’importo dell’incentivo è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione di premi e contributi dovuti all’INAIL, nel limite massimo di 8.060 euro annui per lavoratore assunto.

In caso di lavoro a tempo parziale il massimale è proporzionalmente ridotto.

  • L’incentivo può essere fruito esclusivamente tramite conguaglio nelle denunce contributive mensilmente trasmesse dalle aziende all’ INPS
  • L’incentivo deve essere fruito, a pena di decadenza, entro il termine del 28 febbraio 2019. 

Al fine di fruire del beneficio i datori di lavoro interessati devono inoltrare un’istanza preliminare di ammissione all’ INPS esclusivamente in via telematicasu idonea piattaforma 

Previa verifica  di disponibilità, l'INPS  comunica che è stato prenotato in favore del datore di lavoro l’importo dell’incentivo.

Entro sette giorni dalla ricezione della comunicazione di prenotazione dell’ Istituto  il datore di lavoro, per accedere all’incentivo, deve, se ancora non lo ha fatto, effettuare l’assunzione.

A pena di decadenza, entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione di prenotazione dell’Istituto, il datore di lavoro ha l’onere di comunicare l’avvenuta assunzione, chiedendo la conferma della prenotazione effettuata in suo favore.

 

 

 

 

 “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici 2018”.

 

L’intervento prevede la selezione di progetti per l’infrastrutturazione e l’inclusione sociale nelle Regioni meno sviluppate, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, anche in forma di servizi collettivi, finalizzati ad incentivare:

  • a) la promozione di imprenditoria/occupazione sociale giovanile;
  • b) la gestione auto-sostenibile ai fini della valorizzazione e della piena fruizione dei beni demaniali ovvero patrimoniali, disponibili o non disponibili, di proprietà di una pubblica amministrazione (ad es. beni ambientali, storico-artistici, confiscati alla criminalità organizzata, ecc.).

Le azioni progettuali devono avere come beneficiari diretti giovani di età compresa tra i 14 ed i 35 anni.

Il target di riferimento deve essere ben delineato e definito indicando il numero di giovani su cui si intende agire direttamente ed il contesto sociale di intervento.

L’Avviso si indirizza ad enti e organizzazioni del privato sociale, Singoli o Associati in ATS (Associazione Temporanea di Scopo), con particolare riferimento ai soggetti indicati nella legge 106 del 2016 

Possono presentare la proposta di Progetto, in qualità di soggetto Capofila o di Singolo proponente, per accedere agli eventuali finanziamenti, tutte le organizzazioni afferenti a una delle seguenti categorie:

  • a) Associazioni di promozione sociale 
  • b) Cooperative sociali 
  • c) Organizzazioni di volontariato 
  • d) Organizzazioni non lucrative di utilità sociale iscritte all’Anagrafe Unica      delle Organizzazioni non Lucrative di Utilità sociale
  • e) Fondazioni, Enti morali, Enti Ecclesiastici e Associazioni la cui ordinaria      attività e le cui finalità istituzionali non siano incompatibili con le              finalità dell’Avviso;
  • f) Organizzazioni non Governative (ONG)

Sono considerate ammissibili le proposte di Progetto che:

  • a) sono presentate da un soggetto proponente, Singolo o Associato in ATS,in possesso di uno dei due requisiti:
  • a.1. maggioranza degli organi direttivi costituita da giovani tra i 18 e 35 anni e che impieghino nelle attività progettuali almeno il 70% di figure professionali con un’età compresa nella stessa fascia;
  • a.2. rappresentanza, negli organi direttivi, di giovani tra i 18 e 35 anni e che impieghino nelle attività progettuali almeno il 90% di figure professionali con un’età compresa nella stessa fascia.
  • b) prevedono azioni coerenti esclusivamente con uno degli ambiti di intervento previsti dall’Avviso;
  • c) prevedono la realizzazione dell’intervento nei territori di una soltanto delle Regioni meno sviluppate: Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata.

Le risorse stanziate ammontano a 5 milioni di euro.

La richiesta di cofinanziamento pubblico per ciascun progetto presentato, a pena di esclusione, non può essere inferiore a euro 100.000 e non può in ogni caso superare l’importo massimo di 144.000 euro.

Le domande di partecipazione possono essere presentate, a partire 

  • dal 15 gennaio 2018, ed entro le ore 18.00 del 15 febbraio 2018

 

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Iniziativa sperimentale per valorizzare le terre incolte a favore delle organizzazioni del terzo settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia.

 

La Fondazione Con Il Sud ed Enel Cuore mettono a disposizione delle organizzazioni del terzo settore un importo massimo complessivo di 3 milioni € che saranno utilizzati in funzione della qualità delle proposte ricevute.

Con l’Iniziativa ‘Terre Colte 2017’ le organizzazioni del terzo settore sono invitate a presentare proposte progettuali finalizzate a recuperare e mettere a coltura i terreni agricoli incolti, abbandonati o non adeguatamente utilizzati.

  • L’obiettivo è di sostenere alcune iniziative ‘esemplari’ basate sulla rivitalizzazione delle tradizioni legate all’agricoltura e all’allevamento2, sulla preservazione dei valori paesistici della ruralità meridionale, sulle innovazioni tecnologiche e colturali in grado di rafforzarne il posizionamento nei relativi mercati e sullo sviluppo di meccanismi volti a favorire sia l’inclusione sociale, che nuove opportunità per i giovani talenti a rischio di esodo.

L' Iniziativa prevede la concessione, da parte di uno o più proprietari, di uno o più fondi, ad uno o più dei componenti privati del partenariato proponente.

Le concessioni dovranno obbligatoriamente prevedere:

  • una durata minima del contratto di 10 anni3;
  • un canone d’affitto non oneroso o puramente simbolico per un periodo iniziale non inferiore a 5 anni;
  • un canone annuale concordato, anche progressivamente crescente, per il periodo successivo a quello ‘iniziale’ di cui al precedente punto;
  • il diritto di recesso non oneroso per il conduttore.

Il proprietario del fondo potrà sottoscrivere un contratto di concessione condizionato all’ottenimento, da parte del partenariato, del finanziamento a valere sulla presente Iniziativa.

I fondi dovranno risultare, in base alla perizia allegata e redatta da un tecnico, non coltivati, abbandonati o utilizzati in modo non ottimale.

Oltre alle attività di coltivazione e di allevamento ordinarie, nel progetto potranno essere previste attività di tipo

  • sociale,
  • artigianale,
  • commerciale,
  • turistico-ricettivo, etc.,

purché strettamente connesse e accessorie a quelle di carattere agricolo e purché esse non assorbano, nell’ambito della proposta, una quota preponderante del budget.

Possono presentare Domanda di Partecipazione al Bando, organizzazione senza scopo di lucro nella forma di:

  • associazione (riconosciuta o non riconosciuta);
  • cooperativa sociale o consorzio sociale;
  • ente ecclesiastico;
  • fondazione;
  • impresa sociale (nelle diverse forme previste dalla L. 106/2016).

Alla data di pubblicazione della presente Iniziativa, il soggetto responsabile deve:

  • svolgere attività coerenti con la missione della Fondazione e di Enel Cuore Onlus;
  • essere costituito, da almeno due anni, in forma di atto pubblico oppure di scrittura privata autenticata o registrata;
  • essere composto in prevalenza da persone fisiche e/o da associazioni, cooperative sociali o loro consorzi, imprese sociali, enti ecclesiastici e/o fondazioni (non di origine bancaria);
  • avere la sede legale e/o operativa6 nelle regioni di intervento della Fondazione:
    (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia).

Alla data di scadenza della presente Iniziativa, il soggetto responsabile deve:

  • aver presentato una sola proposta di progetto.
  • non avere progetti in corso finanziati dalla Fondazione, in qualità di soggetto responsabile

I partenariati proponenti dovranno prevedere come minimo la partecipazione di altri due soggetti, di cui almeno uno del terzo settore.

I soggetti della partnership non afferenti al mondo del terzo settore, potranno appartenere a quello delle istituzioni, dell’università, della ricerca e al mondo economico.

La partecipazione, in qualità di componenti della partnership, di soggetti profit ed eventualmente dei soggetti giuridici proprietari dei fondi oggetto di intervento, dovrà essere ispirata non alla ricerca del profitto, ma all’apporto di competenze e risorse finalizzate alla crescita e allo sviluppo del territorio e della società locale.

Sarà valutato positivamente il coinvolgimento di soggetti che dimostrino competenza ed esperienza sia nell’ambito che nel territorio di intervento, nonché pregresse esperienze di collaborazione con gli altri soggetti del partenariato.

Sono considerate ammissibili tutte le proposte di progetto che:

  • siano inviate, esclusivamente on line, alla Fondazione entro la data   di scadenza indicata e comprendano tutti i seguenti documenti:
  • atto costitutivo (nella forma di atto pubblico o scrittura privata autenticata o
    registrata) e statuto del soggetto responsabile;
  • ultimi due bilanci d’esercizio (o rendiconti finanziari) approvati del soggetto responsabile

Per ognuno dei fondi oggetto di intervento:

il contratto d’affitto, sottoscritto con la legittima proprietà da uno dei componenti privati del partenariato, in cui siano previsti:

  • i. una durata minima del contratto di 10 anni;
  • ii. un canone d’affitto nullo o puramente simbolico per un periodo iniziale non inferiore a 5 anni;
  • iii. il diritto di recesso non oneroso per il conduttore;
  • una perizia tecnica redatta e firmata da esperto in materia agraria iscritto negli albi degli agronomi, degli agrotecnici e dei periti agrari, comprensiva di documento attestante l’iscrizione al relativo albo;
  • la visura catastale riportante i dati tecnici e identificativi del fondo registrato presso il Catasto;
  • documentazione fotografica: 3 foto, ognuna delle quali con una dimensione massima pari a 2 Megabyte;
  • piano di fattibilità incluso nel formulario fornito sulla piattaforma informatica di presentazione della proposta;

Il contributo della Fondazione e di Enel Cuore verrà erogato al soggetto responsabile in quattro diversi momenti 

  • anticipo, pari al 30% del contributo assegnato;
  • acconto in due diverse tranche non superiori al 20% del contributo assegnato ciascuna, previa presentazione di apposita rendicontazione.

Qualora espressamente richiesto dal soggetto responsabile, sarà possibile concordare

  • la liquidazione dell’acconto in un’unica tranche non superiore al 35% del contributo assegnato;
  • saldo, sulla base delle spese effettivamente sostenute e quietanzate.

DOMANDE

Le proposte di progetto, corredate di tutta la documentazione richiesta, devono essere compilate e inviate esclusivamente on line, entro, e non oltre, le ore 13:00 del 23 febbraio 2018.

 

Compila il Form "Richiedi Consulenza " per maggiori Informazioni

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La nostra Mission si esprime in un concetto semplice: Supportare le fasi di crescita della Vostra Azienda

Nell’era della Globalizzazione la spietata competizione dei mercati Asiatici ed Internazionali non consente alle PMI, in particolar modo nelle Aree 

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