Credito agevolato

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A seguito della crisi economica e dei nuovi parametri di valutazione del Rating , stabiliti con l’accordo tra le Banche Centrali Europee definito come “ Basilea 3 “ circa l’80 % delle PMI non presenta i necessari requisiti di Merito Creditizio  per accedere al 

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Finanza Agevolata

FIN001

Le normative in materia di Finanza Agevolata per l’impresa, Comunitarie, Nazionali e Regionali sono molteplici e coprono tutti i settori di attività.

Finanziamenti Regionali

PON - PSR - Artigianato

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Marketing

MARKETING 259x195

Philip Kotler guru del management fornisce una definizione semplice ed esplicativa: "Il marketing consiste nell’individuazione e nel soddisfacimento dei bisogni umani e sociali
Oggi il termine marketing non

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Consulenza Strategica

ConsulenzaStrategica 259x195

I Consulenti PRISMA Studio svolgono una attività di Analisi mirata ai principali elementi di valutazione :
Strategie di risanamento e sviluppo   (conseguire performance superiori)
Controllo Strategico e di

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FONDI BEI, FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER LE IMPRESE

 

I finanziamenti sono destinati alle PMI Italian, saranno erogati attraverso gli istituti di credito convenzionati e possono essere assistiti anche dalla garanzia del fondo Centrale di Garanzia.

Sono finanziabili anche nuovi progetti e progetti di ampliamento,  non inferiori a 500.000 € e non superiori a 12,5 milioni di euro, e con durata massima di 15 anni.

Gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi:

 

  • agricoltura

  • industria

  • commercio

  • turismo

  •  servizi

Interventi Ammessi 

  • L’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati

  • l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari;

  • le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione;

  • la necessità permanente di capitale circolante e scorte 

Sono esclusi dall’ambito dell’accordo i progetti di puro investimento finanziario e/o immobiliare.

Requisiti di Ammissibilità

  • Aziende sane, business plan e assenza di segnalazioni negative

Domande

Procedura aperta,domande a sportello.

 

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RIPRENDE "MARCHI +3", IL CONTRIBUTO MISE / PMI : SVILUPPO  ED ESTENSIONE DEL  MARCHIO 

 

MISE e Unioncamere prevedono, attraverso il presente Bando, la concessione di agevolazioni in favore delle PMI per l’estensione all’ estero (sia a livello dell’Unione Europea che a livello internazionale) dei propri marchi.

Il Bando si articolerà in due Misure agevolative:

  • MISURA A 
    Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici
  • MISURA B 
    Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici.

Requisiti:

  •  avere una dimensione di micro, piccola o media impresa;
  • b. avere sede legale e operativa in Italia;
  • c. essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese, attive e in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • d. non essere in stato di liquidazione o scioglimento e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
  • e. non avere nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’art. 67 della vigente normativa antimafia (D. Lgs. n. 159/2011 e s.m.i.);
  • f. essere titolari del/i marchio/i oggetto della domanda di agevolazione;
  • g. aver ottenuto per il/i marchio/i oggetto della domanda di agevolazione, la pubblicazione della domanda di registrazione sul Bollettino dell’EUIPO
    per la misura A e/o sul registro internazionale dell’ OMPI (Romarin) per la Misura B e di aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di deposito.

I requisiti di cui alle lettere da b. a f. devono essere posseduti dal momento della presentazione della domanda sino a quello dell’erogazione dell’agevolazione.

Spese Ammissibili Misura A :

    • a. Progettazione del marchio (ideazione elemento verbale – ad esclusione dell’ideazione di un elemento verbale coincidente con la denominazione dell’impresa stessa – e/o progettazione elemento grafico) effettuata da un professionista grafico titolare di partita IVA relativa all’attività in oggetto o da un’azienda di progettazione grafica/comunicazione;
    • b. Assistenza per il deposito effettuata da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB - Patent Library;
    • c. Ricerche di anteriorità per verificare l’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare, effettuate da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB - Patent Library;
    • d. Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione effettuata da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati.
      L’agevolazione per tale servizio potrà essere richiesta anche a fronte di un’agevolazione già concessa a valere sul presente Bando presentando, entro i termini di vigenza dello stesso, una nuova successiva domanda di agevolazione;
    • e. Tasse di deposito presso EUIPO.

Ai fini dell’ammissibilità tutte le spese (comprese le tasse di deposito) devono essere state sostenute a decorrere dal 1o giugno 2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione.

Le spese devono fare riferimento a fatture emesse e a pagamenti effettuati a partire dal 1° giugno 2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione.

Spese Ammissibili Misura B :

  • a. Progettazione del marchio nazionale/EUIPO (ideazione elemento verbale – ad esclusione dell’ideazione di un elemento verbale coincidente con la denominazione dell’impresa stessa – e/o progettazione elemento grafico) utilizzato come base per la domanda internazionale, a condizione che quest’ultima venga depositata entro 6 mesi dal deposito della domanda di registrazione presso UIBM o presso EUIPO. L’attività di progettazione del marchio deve essere effettuata da un professionista grafico titolare di partita IVA relativa all’ attività in oggetto o da un’azienda di progettazione grafica/comunicazione;
  • b. Assistenza per il deposito effettuata da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB - Patent Library;
  • c. Ricerche di anteriorità per verificare l’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare, effettuate da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’ Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB
  • d. Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione effettuata da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati.
    L’agevolazione per tale servizio potrà essere richiesta – nel rispetto dei limiti previsti per singolo marchio – anche a fronte di un’agevolazione già concessa a valere sul presente Bando presentando, entro i termini di vigenza dello stesso, una nuova successiva domanda di agevolazione;
  • e. Tasse sostenute presso UIBM o EUIPO e presso OMPI per la registrazione internazionale.

Ai fini dell’ammissibilità tutte le spese (comprese le tasse sostenute presso UIBM o EUIPO e presso OMPI per la registrazione internazionale) devono essere state sostenute a decorrere dal 10 giugno 2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione.

Le spese devono fare riferimento a fatture emesse e a pagamenti effettuati a partire dal 1° giugno 2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione.

Contributo :

L’agevolazione è concessa fino all’ 80% (90% per USA o CINA) delle spese ammissibili sostenute e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia di servizio

Ciascuna impresa può presentare più richieste di agevolazione, sia per la Misura A sia per la Misura B, fino al raggiungimento del valore complessivo di € 20.000,00.

Schema Sintetico Agevolazioni  M / A :

Schema Sintetico Agevolazioni M / B 

Apertura Termini Domanda 

Le domande potranno essere presentate a partire dal 7 marzo 2018.

 

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   I Finanziamenti Artigiani a fondo perduto - Alcune utili Indicazioni 

Al fine di promuovere la nascita di nuove imprese, l’ampliamento di quelle già esistenti, la loro innovazione tecnologica, l’utilizzo di energie alternative, la valorizzazione dell’artigianato locale e tradizionale, sono presenti dei finanziamenti artigiani a fondo perduto erogati grazie al contributo delle Regioni e di altri Enti Locali, dello Stato e dell’Unione Europea.

Dai bandi e nella legislazione regionale e nazionale è possibile conoscere i settori di intervento per i quali richiedere i finanziamenti a fondo perduto e le caratteristiche necessarie per accedervi.

A seconda dell’età, del genere, di particolari eventualità previste dai bandi, la quota a fondo perduto nei finanziamenti Artigiani varia.

Ad esempio, la quota a fondo perduto dei finanziamenti previsti dalla

  • legge 240\91 è pari al 60% degli interessi per le imprese artigiane a prevalenza femminile o giovanile, mentre scende al 40% per tutti gli altri beneficiari.

È possibile richiedere dei finanziamenti a fondo perduto per giovani artigiani (tra i 18 e i 35 anni), da utilizzare per la creazione di nuove imprese o l’ampliamento di quelle già esistenti facendo riferimento alla legge sull’Autoimprenditorialità.

Spesso è possibile usufruire della Garanzia di MCC per Finanziamenti Bancari mirati allo sviluppo dell'attività di Impresa.

Alcune forme tecniche di Finanziamento Pubblico sono accompagnate da Incentivi che permettono di rientrare della quota interessi; vedi nuova  Legge Sabatini.

I requisiti per la partecipazione sono molteplici e legati alle competenze specifiche richieste, la forma societaria e altre condizioni tecniche.

Ciò che li accomuna tutti è la necessità di una

  • visione ampia del progetto di impiego dei fondi erogati, definita da un piano di business (business plan) redatto in base a standard condivisi  e che riporti previsioni per i primi tre anni di attività successivi alla erogazione del prestito
  • da un piano di ordine commerciale (piano di marketing) che dimostri di aver individuato le aree di mercato dove andare ad inserire la propria attività.

 

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Operativo dal 15 Gennaio 2018 

 

Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da giovani nelle regioni del Mezzogiorno.

La dotazione finanziaria complessiva è di 1.250 milioni €

Ammissibili Progetti che prevedano di 

  • attività di produzione di beni  nei settori dell’artigianato e dell’industria 
  • fornitura di servizi.

Sono escluse dal finanziamento le attività libero professionali e il commercio. 

La Misura gestita da Invitalia si rivolge a :

  • giovani tra 18 e 35 anni residenti o disponibili a  trasferire la residenza entro 60 giorni dalla comunicazione dell’esito positivo dell’istruttoria  (per i residenti all’estero il trasferimento della residenza deve avvenire entro 120 giorni, nelle regioni Abruzzo, Basilicata Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
  • non risultino già beneficiari, nell’ultimo triennio, di ulteriori misure a livello nazionale a favore dell’autoimprenditorialità.

Per tutta la durata del finanziamento i beneficiari non possono essere titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso un altro soggetto.

Possono presentare richiesta di finanziamento le

  • società ( anche cooperative )
  • le ditte individuali 
  • le persone fisiche che intendano costituirsi in società, dopo l’esito positivo della valutazione.

Sono ammissibili a finanziamento le spese :

  • per ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili,
  • per l’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature,
  • per programmi informatici e per le principali voci di spesa utili all’avvio dell’attività.

Il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili e consiste in:

• un contributo a fondo perduto del 35% dell’investimento complessivo

• un finanziamento bancario del 65% dell’investimento complessivo, garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI., a tasso zero da restituire in 8 anni e con 2 anni di pre ammortamento.

Gli interessi  " tecnici " del finanziamento sono integralmente coperti da un contributo in conto interessi

I finanziamenti sono concessi fino ad un massimo di :

  • 50mila €  in caso di Istanza presentata da Ditta Individuale 
  • 50mila €  per ciascun socio nel caso in cui l’istanza sia presentata da più soggetti già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, fino ad un ammontare massimo complessivo di 200mila euro.

Le neo imprese possono aderire al programma Garanzia Giovani per il reclutamento del personale dipendente ed includere soci che non abbiano i requisiti anagrafici previsti, in misura non superiore ad un terzo dei componenti ed escludendo rapporti di parentela fino al quarto grado con alcuno degli altri soci.

La domanda si presenta esclusivamente online.

Le domande sono valutate in ordine cronologico di arrivo.

 

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Equo compenso professionisti 2018: cos'è come funziona 

L’equo compenso professionisti, è una delle novità approvate dalla commissione Bilancio al Senato con il decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2018 e prevede che venga introdotto in Italia, un compenso minimo equo ed adeguato alla quantità e alla qualità del lavoro svolto.

La misura è stata estesa anche a tutti i professionisti a prescindere dal fatto che il professionista sia iscritto o meno ad un ordinamento professionale.

In base a quanto previsto dalla legge di conversione del decreto fiscale, è stabilito che tutti i professionisti hanno diritto ad un compenso minimo al di sotto del quale non si può scendere. Tale equo compenso, ovviamente, deve essere «proporzionato alla qualità e quantità del lavoro».

l criteri in base a quali verrà definito il valore economico delle prestazioni professionali ed il limite al di sotto del quale non si potrà scendere, non verranno stabiliti in maniera assoluta ma ci sarà sempre la possibilità di derogarli qualora vi sia un accordo tra le parti.

La nuova disposizione contenuta del Dl fiscale 2018 prevede anche l'introduzione di 9 clausole vessatorie in base alle quali il professionista può richiedere l'annullamento del contratto entro 2 anni dalla firma ferma restando la possibilità di mantenere valido il rapporto di lavoro.

Tra le 9 clausole vessatorie che consentono al professionista di impugnare il contratto, c'è ad esempio:

  • l'anticipo delle spese a carico esclusivo del professionista;
  • tempi di pagamento delle fatture oltre 60 giorni;
  • possibilità di modificare il contratto unilateralmente, ossa, solo da parte del committente;
  • l'imposizione al dover rinunciare al rimborso delle spese ecc.

Si ricorda che in caso presenza di clausole vessatorie, la nullità del contratto può essere fatta valere solo dal professionista e non si estende al resto del contratto.

 L'equo compenso professionisti 2018, spetta a:

  • professionisti iscritti ad un ordine professionale: ad esempio, avvocati, giornalisti, commercialisti, ingegneri, ecc;
  • professionisti in un collegio (geometri)
  • professionisti in associazioni (infermieri)
  • professionisti non iscritti agli ordini

L'equo compenso professionisti, si applica ai rapporti, anche in essere, tra lavoratore autonomo e azienda privata o pubblica.

Il diritto scatta quando il committente è:

  • una banca;
  • un’assicurazione;
  • una grande azienda;
  • un'azienda della pubblica amministrazione: in attesa che arrivi l'ok della ministra Marianna Madia, ricordiamo che il principio dell’equo compenso nella PA non può essere retroattivo, per cui si applica solo ai nuovi rapporti instaurati dopo l'entrata in vigore della legge.

In base alle prime indicazioni, il calcolo equo compenso professionisti, si calcolerà così:

  • professionisti iscritti agli ordini professionali: equo compenso, stabilito sui parametri giudiziari emessi dai Ministeri vigilanti sugli Ordini professionali.
  • professionisti appartenenti alle altre categorie: i parametri per il calcolo dell'equo compenso, saranno decisi in un secondo tempo, dopo l'approvazione della legge.

 

Maggiori Info presso i nostri Uffici

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La nostra Mission si esprime in un concetto semplice: Supportare le fasi di crescita della Vostra Azienda

Nell’era della Globalizzazione la spietata competizione dei mercati Asiatici ed Internazionali non consente alle PMI, in particolar modo nelle Aree 

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