Credito agevolato

FIN005 259x195

A seguito della crisi economica e dei nuovi parametri di valutazione del Rating , stabiliti con l’accordo tra le Banche Centrali Europee definito come “ Basilea 3 “ circa l’80 % delle PMI non presenta i necessari requisiti di Merito Creditizio  per accedere al 

» Leggi di più

Finanza Agevolata

FIN001

Le normative in materia di Finanza Agevolata per l’impresa, Comunitarie, Nazionali e Regionali sono molteplici e coprono tutti i settori di attività.

Finanziamenti Regionali

PON - PSR - Artigianato

 » Leggi di più

Marketing

MARKETING 259x195

Philip Kotler guru del management fornisce una definizione semplice ed esplicativa: "Il marketing consiste nell’individuazione e nel soddisfacimento dei bisogni umani e sociali
Oggi il termine marketing non

» Leggi di più

Consulenza Strategica

ConsulenzaStrategica 259x195

I Consulenti PRISMA Studio svolgono una attività di Analisi mirata ai principali elementi di valutazione :
Strategie di risanamento e sviluppo   (conseguire performance superiori)
Controllo Strategico e di

» Leggi di più

 

VOUCHER PER INTERNAZIONALIZZAZIONE PMI  2017

Definiti dal MISE modalità operative  e termini per la richiesta  di VOUCHER a favore delle PMI e Reti di Impresa per i'accesso e/o il consolidamento  del business nei mercati esteri.

L’intervento consiste in un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher, in favore di tutte quelle PMI che intendono guardare ai mercati esteri; le Aziende devono avvalersi della Consulenza di un Temporary Export Manager     ( TEM ) rivolgendosi ad una Società fornitrice dei servizi scegliendola tra quelle inserite nell’ apposito elenco che sarà pubblicato sul sito del Ministero.

Beneficiari

Micro, Piccole e Medie imprese (PMI), costituite in qualsiasi forma giuridica, e le Reti di imprese tra PMI, che abbiano conseguito un fatturato minimo di 500 mila euro nell’ultimo esercizio contabile chiuso.

Tale vincolo non sussiste nel caso di Start-up iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese

Anche le PMI costituite in forma di società di persone potranno presentare la domanda

Tipologia di Agevolazione

VOUCHER “EARLY STAGE”:

Voucher di importo pari a 10.000 euro a fronte di un contratto di servizio pari almeno a 13.000 al netto di IVA.

  • Il contratto di servizio, stipulato con uno dei soggetti iscritti nell’elenco società di TEM del Ministero, dovrà avere una durata minima di 6 mesi.

VOUCHER “ADVANCED STAGE”:

Voucher di importo pari a 15.000 euro a fronte di un contratto di servizio pari almeno a 25.000 al netto di IVA.

  • Il contratto di servizio,  dovrà avere una durata minima di 12 mesi.

Dotazione Finanziaria

Nell’ambito della dotazione finanziaria complessiva (26 milioni di euro) sono istituite tre differenti riserve finanziarie:

  • una quota pari al 3 % delle risorse finanziarie disponibili è destinata alla concessione delle agevolazioni ai soggetti proponenti che, al momento della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, sono in possesso del rating di legalità 
  • una quota pari al 10 % è destinata alla concessione delle agevolazioni alle PMI che, al momento della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, risultano essere start-up innovative ovvero PMI innovative;
  • una quota pari al 60 % è destinata alla concessione dei voucher advanced stage.
  • Infine,  6 milioni di euro sono destinati esclusivamente alle imprese aventi sede legale nella regioni Campania, Calabria, Basilicata, Puglia e Sicilia. 

Concessione ed Erogazione  

Le PMI beneficiarie dovrenno presentare il Contratto stipulato con la Società di riferimento del Temporary Export Manager , scelta tra quante iscritte in elenco al MISE .

  • Ai fini della erogazione del contributo, che avverrà a saldo e in una unica soluzione, l’impresa beneficiaria dovrà presentare la documentazione necessaria alla rendicontazione della spesa prevista all’articolo 11 del Decreto Direttoriale del 18/09/2017.

Scadenza Domande 

Le Pmi che intendono richiedere l’accesso ai voucher potranno iniziare la compilazione on-line della domanda a partire dal 21 novembre 2017.

  • Le domande di accesso completate e firmate digitalmente dovranno essere presentate esclusivamente online a partire dalle ore 10.00 del 28 novembre 2017 e fino al termine ultimo delle ore 16.00 del 1° dicembre 2017.

 

Maggiori Info presso i ns Uffici

 

Campania: Bando Promozione dei Vini nei mercati di  Paesi terzi.

Beneficiari

  • a. le organizzazioni professionali, purché abbiano, tra i loro scopi, la promozione dei prodotti agricoli;
  • b. le organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 152 del regolamento;
  • c. le associazioni di organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 156 del regolamento;
  • d. le organizzazioni interprofessionali, come definite dall’art. 157 del regolamento;
  • e. i consorzi di tutela, riconosciuti ai sensi dell’art. 41 della legge 12 dicembre 2016 n. 238;
  • f. i produttori di vino, come definiti all’art. 2;
  • g. i soggetti pubblici, come definiti all’art. 2, con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli;
  • h. le associazioni temporanee di impresa e di scopo costituende o costituite dai soggetti di cui alle lett. a), b), c), d), e), f) e g);
  • i. i consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative, a condizione che tutti i partecipanti al progetto di promozione rientrino tra i soggetti proponenti di cui alle lett. a), e), f) e g);
  • j. le reti di impresa, composte da soggetti di cui alla lett. f).

Requisiti 

Per poter partecipare alla misura di promozione dei vini sui mercati dei Paesi Terzi, le imprese devono possedere un quantitativo minimo di 140 Hl di vino risultante dalla dichiarazione di vendemmia, ed un numero di bottiglie pari ad almeno 15.000.

  • Tale parametri riguardano anche le singole aziende che partecipano in ATI o in reti di imprese.
  • Le bottiglie confezionate, risultanti dai registri di cantina e altra documentazione, determinano anche l’importo massimo del progetto.

RISORSE FINANZIARIE: € 1.655.000,00.

L’importo massimo del contributo erogato per le azioni da realizzare è pari al 50% dell’importo totale del progetto presentato ed approvato (spesa ammessa), mentre la restante percentuale di spesa (50%) è a carico del soggetto proponente.

  • Qualora la dotazione finanziaria assegnata alla Regione non sia sufficiente a garantire l’erogazione del contributo a tutti i progetti ammessi, sarà redatta una graduatoria sulla base dei criteri di valutazione del Bando.

LA PROMOZIONE RIGUARDA LE SEGUENTI CATEGORIE DI VINI CONFEZIONATI:

  • a) vini a denominazione di origine protetta (DOP);
  • b) vini a indicazione geografica di cui all’allegato VII, parte II del Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Consiglio e del Parlamento, (IGP);
  • c) vini spumanti di qualità;
  • d) i vini spumanti aromatici di qualità;
  • e) vini con l'indicazione della varietà.

I progetti relativi esclusivamente ai vini con l'indicazione varietale non formano oggetto di promozione.

  • Le caratteristiche dei vini di cui sopra sono quelle previste dalla normativa dell’Unione Europea nazionale vigente alla data di presentazione del progetto.
  • I vini sono ammessi alle misure promozionali verso i Paesi terzi a condizione che siano destinati al consumo umano diretto.

I progetti hanno durata massima di 1 anno per Paese/ mercato del Paese terzo.

Il progetto deve prevedere una spesa ammissibile di almeno € 50.000,00 per Paese terzo o mercato del Paese terzo e per anno.

Domande

  • entro il 10 novembre 2017 per i progetti regionali
  • entro il 6 novembre 2017 per i progetti multiregionali con capofila la Campania.

Maggiori Info presso i ns Uffici

 

 

Sostegno ad azioni di formazione professionale - Misura 1.1.1

Obiettivo dell' Intervento

  • Migliorare le competenze degli operatori del settore agricolo, alimentare e forestale, dei gestori del territorio e delle PMI operanti nelle zone rurali. 

Spggetti beneficiari

  • Soggetti pubblici e privati fornitori di servizi di formazione e trasferimento di conoscenze riconosciuti idonei per capacità ed esperienza.

Costi ammessi a finanziamento

  • Spese per attività di progettazione e coordinamento entro il limite del 5% dell'importo della spesa ammessa;
  • compensi del personale docente e non docente;
  • spese di affitto immobili utilizzati per le azioni di formazione professionale, noleggio ed uso dei macchinari e delle attrezzature necessarie alle attività;
  • spese di hosting per i servizi di e-learning;
  • spese di elaborazione e produzione di supporti didattici;
  • spese di promozione e pubblicizzazione delle iniziative;
  • spese per l'acquisto di materiale di consumo; spese viaggi e soggiorno di partecipanti;
  • spese generali di funzionamento.

Requisiti di ammissibilità

  • Beneficiari dotati di personale, attrezzature e strutture adeguate alla realizzazione dei servizi di formazione e trasferimento di conoscenze che garantiscano la qualità del servizio da fornire. 
  • Per i soggetti beneficiari la procedura di selezione è disciplinata dalla normativa sugli appalti pubblici.

Sono previsti esclusivamente contributi pubblici in conto capitale sulla spesa di formazione.

Per le attività agricole l'intensità massima dell'aiuto è pari al 100% delle spese sulla base dei costi sostenuti dai beneficiari.

Destinatari Attività Formative

  • Addetti dei settori agricolo, alimentare e forestale;
  • addetti dei gestori del territorio sia pubblici (enti gestori delle aree protette e delle Aree Natura 2000, consorzi di bonifica e consorzi irrigui, amministrazioni provinciali, città metropolitane, amministrazioni comunali, comunità montane) che privati, che operano nel campo della gestione del territorio rurale e delle sue risorse primarie, potenzialmente eleggibili quali beneficiari di altre misure del PSR;
  • altri operatori economici che siano PMI operanti in zone rurali.

Scadenza avviso: 10 ottobre 2017 ore 13,00

 

Per Info & Approfondimenti contatta i ns Uffici

Previsto dal DL 112/2008 - art 6 l. a - la Misura ha lo scopo di incentivare le PMI, attreverso la concessione di un Finanziamento a tasso agevolato, a realizzare programmi con caratteristiche di investimento volti a costituire insediamenti durevoli in Paesi extra UE.

Beneficiari della Misura le PMI  con sede legale in Italia.

Non sono finanziabili i programmi posti in essere da imprese appartenenti ai settori di cui all’art. 1, comma 1, lettere a), b), c), ed f) del Regolamento CE 1998/2006 "de minimis".

Il programma deve essere realizzato in Paesi che non siano membri dell'Unione Europea.

Il Finanziamento è concesso a tasso agevolato, pari al 15% del tasso di riferimento. Il tasso di riferimento è fisso ed è quello vigente alla data della delibera di concessione del Comitato Agevolazioni.

Tale tasso, in ogni caso, non può essere inferiore allo 0,50% annuo.
Il tasso di riferimento è reso noto dal Ministero dello sviluppo economico 

Sono ammissibili al finanziamento le spese sostenute dalla data di presentazione della domanda sino a 24 mesi dopo la stipula del contratto.

Spese Ammissibili a Finanziamento 

  • struttura (le spese per l’acquisto di immobili sono ammissibili nel limite del 50% del valore dell’immobile);
  • azioni promozionali;
  • interventi vari, anche se non documentabili con fattura, purchè connessi con la realizzazione del programma (nella misura forfettaria del 25% della somma delle spese previste per struttura e azioni promozionali).

Eventuali spese per consulenza specialistica sono ammissibili entro il limite del 10% dell’intero importo del programma da agevolare.

Il finanziamento può coprire fino all'85% dell'importo delle spese complessivamente previste dal programma approvato e può essere concesso per un importo non superiore a quello consentito dall’applicazione del Regolamento comunitario "de minimis".

L'istruttoria è effettuata seguendo l'ordine cronologico di ricevimento delle domande e sulla base delle seguenti valutazioni:

  • validità economica, commerciale e promozionale del progetto e congruità delle spese previste;
  • validità tecnica, finanziaria ed economica del programma in relazione alla consistenza patrimoniale, finanziaria ed organizzativa dell’impresa richiedente;
  • congruenza del finanziamento richiesto con i ricavi medi degli ultimi 3 esercizi con un tetto massimo del 25%;

In via generale si eroga il finanziamento a fronte di idonea documentazione delle spese inserite nel programma approvato. 

Le erogazioni possono essere ottenute anche mediante ricorso all'autocertificazione delle spese.

Qualora richiesto nella domanda di finanziamento, il Comitato può concedere un anticipo pari al massimo al 30% dell'importo del finanziamento approvato.

Le ulteriori richieste di erogazione possono essere presentate una volta completata la documentazione di spesa relativa all’anticipo.

L'impresa beneficiaria del finanziamento deve prestare una o più delle seguenti tipologie di garanzia deliberate dal Comitato:

  • fideiussione bancaria,
  • fideiussione assicurativa,
  • fideiussione di confidi convenzionati,
  • fideiussione di intermediari finanziari convenzionati e pegno su titoli di Stato.
  • Tale Garanzia può ridursi, in caso di comprovata solidità finanziaria della Impresa beneficiaria, al 50 % su erogato.

Il Comitato può revocare il finanziamento qualora non risultino realizzate le strutture preventivate o vengano chiuse prima della scadenza del periodo di realizzazioneLa revoca del finanziamento comporta il rimborso in unica soluzione, ed entro 3 mesi, degli importi erogati maggiorati degli interessi a tasso di riferimento.

Il finanziamento ha una durata non superiore a sette anni, di cui 2 di preammortamento (durante il quale sono pagati solo gli interessi) corrisposti provvisoriamente al tasso agevolato) e 5 di ammortamento.

Riferimento Normativo  Art.6 comma 2, lettera a, del Decreto Legge 25.6.2008, n.112, convertito con modificazioni dalla Legge 6 agosto 2008, n.133

Procedura a Sportello.

 

Maggiori info presso i ns Uffici

 

MiSE: agevolazioni per 1 miliardo di euro ai Contratti di Sviluppo

Le risorse liberate consentiranno di finanziare 51 grandi progetti di investimento (minimo 20 milioni di euro), un terzo dei quali proposti da imprese estere.

Le risorse verranno concentrate all’80% nel Mezzogiorno e consentiranno di attivare investimenti diretti per circa 2,4 miliardi; con forte ricaduta occupazionale.   

Con il Contratto di Sviluppo Invitalia sostiene gli investimenti di grandi dimensioni nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale.

L’investimento complessivo minimo richiesto è di 20 milioni di euro.

Solo per attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli si riduce a 7,5 milioni di euro.

Il Contratto può essere composto da uno o più progetti di investimento e da eventuali progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, connessi e funzionali tra loro. Può prevedere anche la realizzazione di infrastrutture di pubblico interesse.

Sono finanziabili le seguenti voci di costo :

  • contributo a fondo perduto in conto impianti
  • contributo a fondo perduto alla spesa
  • finanziamento agevolato
  • contributo in conto interessi.

L’entità degli incentivi dipende da 

  • tipologia di progetto,
  • localizzazione dell’iniziativa
  • dimensione di impresa.

Gli incentivi sono diversi per i progetti a finalità ambientale. 

  • Il Contratto di Sviluppo per i programmi di tutela ambientale nasce per favorire le imprese che vogliono realizzare investimenti per ridurre i consumi energetici e le emissioni di gas che alterano il clima .
  • può essere realizzato nelle regioni Basilicata, Campania, Calabria, Puglia  e Sicilia.

 

È rivolto a tutte le imprese che:

  • vogliono realizzare programmi di sviluppo nei settori energivori (vedi allegato al DM 7 dicembre 2016   e/o 
  • risultano qualificabili come a forte consumo di energia e sono presenti nell’elenco della Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA) alla data di presentazione della richiesta e fino alla concessione delle agevolazioni

Le risorse disponibili sono pari a 100 milioni di euro.

 Le domande possono essere presentate esclusivamente online sulla piattaforma dedicata  Invitalia.

 

Per Info & Approfondimenti contatta i ns Uffici

Mission

La nostra Mission si esprime in un concetto semplice: Supportare le fasi di crescita della Vostra Azienda

Nell’era della Globalizzazione la spietata competizione dei mercati Asiatici ed Internazionali non consente alle PMI, in particolar modo nelle Aree 

» Leggi di più

Dove Siamo

Contatti

PRISMA Studio 
Credito & Finanza Agevolata 
Via Partenio, 12 - Avellino

Mobile
(+39) 329 2251266

E-mail
segreteria@prismasas.com