Credito agevolato

FIN005 259x195

A seguito della crisi economica e dei nuovi parametri di valutazione del Rating , stabiliti con l’accordo tra le Banche Centrali Europee definito come “ Basilea 3 “ circa l’80 % delle PMI non presenta i necessari requisiti di Merito Creditizio  per accedere al 

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Finanza Agevolata

FIN001

Le normative in materia di Finanza Agevolata per l’impresa, Comunitarie, Nazionali e Regionali sono molteplici e coprono tutti i settori di attività.

Finanziamenti Regionali

PON - PSR - Artigianato

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Marketing

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Philip Kotler guru del management fornisce una definizione semplice ed esplicativa: "Il marketing consiste nell’individuazione e nel soddisfacimento dei bisogni umani e sociali
Oggi il termine marketing non

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Consulenza Strategica

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I Consulenti PRISMA Studio svolgono una attività di Analisi mirata ai principali elementi di valutazione :
Strategie di risanamento e sviluppo   (conseguire performance superiori)
Controllo Strategico e di

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Zona Franca Urbana Sisma Centro Italia Agosto 2016.

 

 

La zona franca urbana (ZFU) è istituita ai sensi dell’art. 46 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50.

Con circolare 15 settembre 2017, n. 114735 sono stati forniti alcuni chiarimenti sui limiti annuali di fruizione delle agevolazioni previsti dalla norma e apportate integrazioni al modello di istanza per l’accesso ai benefici.  

Beneficiari

L’intervento prevede la concessione di agevolazioni sotto forma di esenzioni fiscali e contributive in favore di imprese e titolari di reddito di lavoro autonomo (questi ultimi esclusivamente per quanto attiene le esenzioni contributive) che svolgono la propria attività o che la avviano entro il 31 dicembre 2017 nella ZFU Sisma Centro Italia.

Per la concessione delle agevolazioni sono disponibili, al netto degli oneri per la gestione degli interventi:

  • euro 190.610.000,00 per il 2017
  • euro 164.346.000,00 per il 2018
  • euro 138.866.000,00 per il 2019.

 

Area Zona Franca

Il decreto-legge n. 50/2017 definisce la perimetrazione della ZFU, che comprende il territorio dei Comuni delle Regioni del Lazio, dell’Umbria, delle Marche e dell’Abruzzo colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti a far data dal 24 agosto 2016, riportati negli allegati 1, 2 e 2-bis del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189.

L’elenco dei Comuni compresi nella ZFU Sisma Centro Italia è consultabile sulla pagina dedicata del sito MISE

Presentazione delle domande

I criteri di accesso, le modalità e i termini di presentazione della domanda sono definiti e consultabili nella circolare 4 agosto 2017, n. 99473.

Il modello di istanza per l’accesso alle agevolazioni da prendere in considerazione è quello allegato alla circolare 15  settembre 2017, n. 114735 , che sostituisce il modello allegato alla precedente circolare.

Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura telematica, all’indirizzo http://agevolazionidgiai.invitalia.it, dalle ore 12:00 del 23 ottobre 2017 e fino alle ore 12:00 del 6 novembre 2017.

Si sottolinea che, come precisato nella circolare, i requisiti di accesso alle agevolazioni sono riscontrati nel Registro delle imprese già in fase di compilazione dell’istanza.

(Fonte MISE )

Maggiori Info presso i nostri Uffici

 

PSR Campania 2014-2020 Misura 4.1.1 -

Sostegno a investimenti nelle Aziende Agricole

 

Finalità della Misura 4.1.1 del PSR Campania 2014-2020 consta nel rimuovere gli elementi di debolezza nella strutturazione delle aziende agricole,  incentivando investimenti produttivi tali da cogliere le opportunità già presenti nell'agricoltura nei diversi segmenti di mercato  per migliorare le condizioni di redditività e la competitività delle Aziende Agricole stesse.

La dotazione Finanziaria è pari a 64.000.000 mil / €

Beneficiano delle Agevolazioni

  • Agricoltori singoli
  • Agricoltori associati

 

Spese Ammesse a Finanziamento

  • Costruzione o miglioramento di beni immobili;
  • acquisto di nuovi macchinari, attrezzature, programmi informatici, brevetti e licenze;
  • spese generali.

Le Aziende che presentano Domanda di Agevolazione devono  soddisfare le seguenti condizioni di ammissibilità

  • Possesso dei beni su cui realizzare gli investimenti;
  • iscrizione ai registri della C.C.I.A.A sezione speciale aziende agricole al codice ATECO 01;
  • dimensione economica aziendale, espressa in termini di Produzione Standard, che deve risultare pari o superiore a € 12.000,00 nelle macroaree C e D ed a € 15.000,00 nelle macroaree A e B;
  • non possono accedere alla presente tipologia di intervento le imprese aventi titolo a presentare domanda sulla tipologia di intervento 4.1.2;
  • il sostegno è concesso per investimenti riguardanti le attività di produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli appartenenti all'Allegato I del TFUE (carni e altri prodotti primari di origine animale, latte, uve, olive, cereali, legumi, ortofrutticoli, fiori e piante, piante officinali e aromatiche, miele e altri prodotti dell'apicoltura, colture industriali, piccoli frutti e funghi, tabacco e foraggi).
  • Gli investimenti per la trasformazione e commercializzazione sono ammissibili se i prodotti trasformati e i prodotti venduti sono per almeno due terzi di origine aziendale.

L'aiuto è concesso sotto forma di contributo in conto capitale sulla spesa ammissibile.

L'importo massimo di spesa ammissibile per azienda nell'intero periodo di programmazione è determinato sulla base degli scaglioni di Prodotto Standard (PS).

Si evidenzia che al bando sono state apportate modifiche a seguito di un errore materiale nel calcolo della spesa massima ammissibile.

Scadenza 3 Maggio  2018

 

 

“Fondo per il credito alle aziende vittime di mancati pagamenti”.

Il Fondo sostiene, attraverso la concessione di finanziamenti agevolati, imprese in una situazione di potenziale crisi di liquidità a causa dei mancati pagamenti per truffa, estorsione, insolvenza fraudolenta e o false comunicazioni sociali da parte delle imprese debitrici imputate.

Per accedere al Fondo, le imprese richiedenti vittime dei mancati pagamenti devono essere parti offese in un procedimento penale a carico delle imprese debitrici imputate, che sia in corso - nei diversi gradi di giudizio - alla data di presentazione della domanda di finanziamento al Ministero.

Requisiti di Ammissibilità delle Domande :

  • essere piccole e medie imprese (PMI);
  • essere parti offese in un procedimento penale in corso alla data di presentazione della domanda di accesso al Fondo, avente per oggetto mancati pagamenti da parte di imprese debitrici imputate dei delitti di cui agli artt. 629 (estorsione), 640 (truffa), 641 (insolvenza fraudolenta) del codice penale e di cui all’art. 2621 del codice civile (false comunicazioni sociali);
  • presentare una situazione di potenziale crisi di liquidità per i mancati pagamenti da parte delle imprese debitrici imputate. In particolare, si considerano in tale condizione le PMI che presentano un rapporto non inferiore al venti per cento tra l’ammontare dei crediti non incassati nei confronti delle imprese debitrici imputate e il totale dei “Crediti verso clienti” di cui alla lettera C) II - 1) dell’articolo 2424 del codice civile;
  • essere regolarmente costituite e iscritte nel registro delle imprese e risultare nel pieno e libero esercizio dei propri diritti (non risultare in stato di scioglimento o liquidazione - non essere sottoposti a procedure concorsuali per insolvenza o ad accordi stragiudiziali o piani asseverati o ad accordi di ristrutturazione dei debiti);
  • presentare sufficiente patrimonializzazione e capacità di rimborso, e rispettare gli altri requisiti per la concessione del finanziamento previsti dalla normativa di attuazione del Fondo e da quella di carattere generale.

L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato di importo non superiore a euro 500.000 e non superiore alla somma dei crediti documentati agli atti del procedimento penale, vantati dall’impresa richiedente nei confronti delle imprese debitrici imputate alla data di presentazione della domanda, in ogni caso nei limiti massimali di importo previsti, a seconda del settore di appartenenza dell’impresa beneficiaria, dai Regolamenti “de minimis” 

La durata del finanziamento concesso deve essere non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di due anni.

Stanziati complessivi 30 milioni di euro per il triennio 2016-2018. Il 10% delle risorse complessive è destinato esclusivamente alle imprese in possesso del Rating di Legalità. 

Le agevolazioni sono concesse mediante procedura valutativa a sportello.

Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura informatica, all’indirizzo https://agevolazionidgiai.invitalia.it - sezione “Accoglienza Istanze DGIAI”.

La compilazione della domanda di finanziamento viene effettuata in modalità telematica tramite la piattaforma accessibile da “Accoglienza Istanze DGIAI”.

Ai fini della compilazione, alle PMI richiedenti è richiesto il possesso di una casella di PEC attiva e la sua registrazione nel Registro delle imprese.

Le domande possono essere inviate

  • dalle ore 10:00 del 3 aprile 2017 e fino alla chiusura dello sportello.

Le imprese richiedenti sono tenute ad accedere alla piattaforma e fornire esclusivamente a mezzo della medesima procedura la documentazione richiesta.

Per registrarsi sul portale occorre che l'impresa sia regolarmente iscritta al Registro delle Imprese e abbia preventivamente comunicato allo stesso un indirizzo PEC.

 

Maggiori info presso i nostri uffici

 

Bando MIUR per la Ricerca Industriale

Bando da 497 milioni per finanziare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, per incentivare la cooperazione fra pubblico e privato e rilanciare il sistema nazionale.

PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO SPERIMENTALE NELLE 12 AREE DI SPECIALIZZAZIONE INDIVIDUATE DAL PNR 2015-2020

L’obiettivo principale di questo investimento è infatti quello di promuovere la creazione di reti per la ricerca, di filiere nazionali che siano coerenti con le dodici Aree di Specializzazione intelligente scelte a livello nazionale; i budget sono stati così ripartiti per Area di intervento :

  • Aerospazio 59.051.938,00
  • Agrifood  59.051.938,00
  • Blue Growth  29.525.969,00
  • Chimica verde  29.525.969,00
  • Cultural Heritage 9.525.969,00
  • Design, creatività e Made in Italy  29.525.969,00
  • Energia  29.525.969,00
  • Fabbrica Intelligente  59.051.938,00
  • Mobilità sostenibile  29.525.969,00
  • Salute  59.051.938,00
  • Smart, Secure and Inclusive Communities  29.525.969,00
  • Tecnologie per gli Ambienti di Vita 9.525.969,00

I soggetti ammissibili a presentare domande di partecipazione ai sensi del presente Avviso sono:

  • a) le Imprese (PMI e Grandi Imprese), partecipanti in forma singola o associata;
  • b) le Università;
  • c) gli Enti pubblici di ricerca di cui all'articolo 1 del Decreto Legislativo n. 25 novembre 2016, n. 218;
  • d) altri Organismi di ricerca pubblici e privati, in possesso dei requisiti di cui al Regolamento (UE) n. 651/2014;
  • e) le Amministrazioni Pubbliche;
  • f) ogni altro soggetto, in possesso dei requisiti previsti, che realizzino congiuntamente un Progetto di ricerca industriale e di non preponderante sviluppo sperimentale, in una delle 12 Aree di specializzazione.

I Progetti devono prevedere costi complessivi ammissibili  tra un minimo di 3.000.000,00 (tremilioni) € e un massimo di 10.000.000,00 (diecimilioni) €.

  • I Progetti devono inoltre prevedere lo sviluppo  di attività di Ricerca Industriale e di non preponderante Sviluppo Sperimentale.
  • L’ammontare totale dei costi ammissibili di Ricerca Industriale deve prevalere sull’ammontare totale dei costi ammissibili di Sviluppo Sperimentale.
  • Una quota non inferiore al 20% (venti per cento) dell’ammontare totale dei costi deve essere sostenuta direttamente da Università e/o Enti Pubblici di Ricerca .

Le attività progettuali dovranno essere svolte nell’ambito di una o più delle proprie unità operative ubicate nelle Regioni meno sviluppate e/o nelle Regioni in transizione, in una misura pari ad almeno l’80% (ottanta per cento) del totale dei costi ammissibili esposti in domanda.

La durata massima del Progetto  non deve superare i 30 (trenta) mesi, prorogabile una sola volta e per un massimo di ulteriori 6 (sei) mesi, previa motivata richiesta da parte del Soggetto Capofila e a condizione che sia stata rendicontata una quota di spesa non inferiore al 60% (sessanta per cento) dell’ammontare totale dei costi del Progetto ammessi alle agevolazioni.

Il Progetto deve essere elaborato obbligatoriamente in lingua italiana e in lingua inglese.

  • Il Progetto deve contenere un numero massimo di 100.000 (centomila) caratteri e un numero massimo di 60 (sessanta) pagine.

I Progetti sono ammessi all’agevolazione nella forma del contributo alla spesa, nel rispetto delle seguenti intensità di aiuto:

  • a. Ricerca Industriale: nel limite massimo del 50% (cinquanta per cento) dei costi considerati ammissibili;
  • b. Sviluppo Sperimentale:
  • i. nei limiti del 25% incrementabile sino ad un massimo del 50% per le PMI e del 40% per le Grandi Imprese, nel rispetto delle condizioni di cui all’articolo 25, commi 6 e 7 del Regolamento (UE) 651/2014;
  • ii. in misura pari al 50% per tutti gli altri soggetti ammissibili di cui all’articolo 4, comma 1 del presente Avviso.

Sono considerati ammissibili i costi direttamente sostenuti dal Soggetto Proponente e pagati dal medesimo Soggetto e che comprendono:

  • a. le spese di personale, riferibili a professori universitari, ricercatori, tecnologi, tecnici ed altro personale adibito all'attività di ricerca, che risulti, in rapporto col Soggetto Beneficiario, dipendente a tempo indeterminato o determinato secondo la legislazione vigente, o titolare di borsa di dottorato, o di assegno di ricerca, o di borsa di studio;
  • b. i costi degli strumenti e delle attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il Progetto. 
  • c. i costi dei fabbricati costituiscono una spesa ammissibile, purché siano direttamente connessi alle attività di Progetto, nel rispetto delle seguenti condizioni:
    - che sia presentata una perizia giurata di stima, redatta da un esperto qualificato e indipendente o da un organismo debitamente autorizzato, che attesti il valore di mercato del bene nonché la conformità dell’immobile alla normativa nazionale;
    - che l’immobile non abbia fruito nel corso dei dieci anni precedenti di un finanziamento pubblico nazionale o europeo;
    - che l’immobile sia utilizzato per il periodo di svolgimento delle attività progettuali previsto nel capitolato tecnico;
    - che l’immobile sia utilizzato conformemente alle finalità delle attività progettuali;
  • d. i costi dei terreni rappresentano una spesa ammissibile a condizione che vi sia un nesso diretto tra l’acquisto del terreno e i risultati previsti dal Progetto;
  • e. i costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da terzi alle normali condizioni di mercato nonché i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell'attività di ricerca, nel limite della quota massima del 20% (venti per cento) delle altre spese ammissibili di cui alle lettere a), b), c) ed e);
  • f. le spese generali supplementari, derivanti direttamente dal Progetto, imputate con calcolo pro-rata sulla base del rapporto tra il valore complessivo delle spese generali e il valore complessivo delle spese del personale dell’impresa e, comunque, entro il limite massimo del 20% (venti per cento) delle spese per il personale di cui alla precedente lettera a);
  • g. gli altri costi di esercizio, inclusi costi di materiali, forniture e prodotti analoghi, sostenuti direttamente per effetto dell'attività di ricerca, entro il limite massimo del 20% (venti per cento) delle altre spese ammissibili di cui alle lettere a), b), c) ed e).

Le domande  potranno essere presentate  fino alle ore 12.00 del 9 novembre 2017.

 

Maggiori Info presso i nostri Uffici

 

Dal prossimo 7 novembre sarà operativo lo sportello per l’accesso alle agevolazioni del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese operanti nel settore dell’economia sociale.

Le risorse disponibili ammontano complessivamente ad € 223.000.000,00, a valere sulla dotazione del Fondo per la Crescita Sostenibile.

L'iniziativa del MISE mira a favorire sia la nascita che lo sviluppo delle imprese operanti, in tutto il territorio nazionale, nell’economia sociale di qualsiasi settore, in particolare:

  • imprese sociali di cui decreto legislativo 24 marzo 2006, n. 155;
  • cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381 ed i relativi consorzi;
  • società cooperative aventi qualifica di ONLUS.

Ammessi a finanziamento i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili superiori ad € 200.000 ed inferiori a € 10.000.000,     per l’acquisto di beni e servizi rientrati nelle seguenti categorie:

  • suolo aziendale e sue sistemazioni;
  • fabbricati, opere edili / murarie, comprese le ristrutturazioni;
  • macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;
  • programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • brevetti, licenze e marchi;
  • formazione specialistica dei soci e dei dipendenti dell’impresa beneficiaria, funzionali alla realizzazione del progetto;
  • consulenze specialistiche, quali studi di fattibilità economico-finanziaria, progettazione e direzione lavori, studi di valutazione di impatto ambientale;
  • oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge;
  • spese per l’ottenimento di certificazioni ambientali o di qualità;
  • spese generali inerenti allo svolgimento dell’attività d’impresa.

Forma tecnica del Finanziamento :

  1. finanziamento a tasso agevolato (0,50%, rimborsabile in 15 anni), per la cui fruizione non è escluso venga richiesto al beneficiario di prestare idonee garanzie reali o personali;
  2. eventuale contributo a fondo perduto pari al 5% delle spese ammissibile per i programmi d’investimento che prevedono spese non superiori ad € 3.000.000,00;
  3. finanziamento bancario, a tasso di mercato rimborsabile in 15 anni, erogato da una delle banche aderenti alla convenzione sottoscritta da Mi.S.E., Cassa Depositi e Prestiti e A.B.I. il 28 luglio 2017.

Il totale degli importi erogati coprirà solo l’80% delle spese ammissibili. Il beneficiario deve assicurare un apporto di risorse proprie pari al residuo 20% delle spese ammissibili previste nel piano d’investimento

Lo sportello per la trasmissione telematica delle domande sarà aperto a partire dalle ore 10.00 del giorno 7 novembre 2017.

Maggiori info presso i nostri Uffici

Mission

La nostra Mission si esprime in un concetto semplice: Supportare le fasi di crescita della Vostra Azienda

Nell’era della Globalizzazione la spietata competizione dei mercati Asiatici ed Internazionali non consente alle PMI, in particolar modo nelle Aree 

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